I 5 stupidi errori che commetti quando fai pubblicità per il tuo ristorante

La maggior parte dei ristoratori, così come dei titolari di piccole attività che operano in Italia, pur rendendosi conto di quanto sia necessario far crescere il loro business, sono totalmente scettici nei confronti della pubblicità.

Questo perché più volte, negli ultimi anni, hanno provato ad investire denaro in forme di promozione della loro attività, ottenendo risultati pessimi e accorgendosi di aver solo sprecato denaro.

In questo post ti spiego perché non devi assolutamente smettere di investire denaro nella promozione del tuo ristorante ma devi farlo in modo diverso.

Devi, innanzitutto, smettere di commettere gli stessi errori, quelli che sicuramente hai commesso nel corso degli anni e che hanno fatto sì che il denaro da te investito sia stato, in realtà, sprecato.

Ho spiegato in questo articolo perché, rispetto a vent’anni fa, non puoi permetterti di sperare che il tuo locale abbia successo solo perché lavori bene, con professionalità, gentilezza e proponendo materie prime di qualità.

Devi costantemente incrementare il successo del tuo locale e puoi farlo solo attirando nuovi clienti e poi fidelizzandoli nel tempo.

Capisco però che dopo esserti preso parecchie fregature la tua sconsolazione sia massima e tu non abbia alcuna fiducia nei confronti di quella che si può definire, generalizzando, la pubblicità per ristoranti.

Sono praticamente certo del fatto che, negli ultimi anni, hai sicuramente provato alcune di queste forme di promozione pubblicitaria:

  • volantini;
  • manifesti;
  • sponsorizzazioni di squadre sportive o di manifestazioni;
  • coupon;
  • annunci sui giornali e riviste.

Se hai già provato a fare pubblicità in questo modo, allora saprai che essa non porta praticamente alcun risultato positivo.

Ma, per fortuna, sia tua che mia, non tutta la pubblicità per ristoranti è inutile, anzi.

Esiste una forma di marketing che porta risultati reali, concreti e misurabili e che sono quelli di cui parlo nel mio ebook gratuito “I 5 Segreti per portare al successo il tuo ristorante“, che ti invito a scaricare cliccando il banner qui sotto:

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Quel che però devi iniziare a capire è che devi SMETTERE di commettere quelli che sono i 5 errori più gravi che distruggono l’efficacia della pubblicità per ristoranti.

Ecco quali sono:

1. Fare pubblicità che non attira l’attenzione

Sai da dove nasce tutta la leggenda della “creatività” della pubblicità moderna? Proprio dalla sua capacità, e necessità, di attirare l’attenzione delle persone per convincerle, successivamente, ad acquistare un prodotto.

Diffusasi a partire dagli anni ’60 in Italia, anche grazie a Carosello, ha più o meno funzionato per decenni. Dico “più o meno” perché, in realtà, essendo un tipo di pubblicità privi di misurabilità, di fatto non consentivano di capire quali funzionassero meglio o peggio e quali vantaggi si avessero dagli investimenti effettuati.

Non a caso funzionava perlopiù per le grandi aziende.

Le piccole aziende, i ristoranti in particolare, non hanno mai avuto troppo bisogno di farsi pubblicità. Bastava, allora, lavorare bene e sfruttare il passaparola, la buona fama, e il gioco era fatto.

La gente, inoltre, complice il boom economico e il benessere generalizzato, andava al ristorante molto spesso.

Il vantaggio per i ristoratori era quello di essere in numero giusto. Allora, per aprire un locale ci voleva una licenza e i comuni non la rilasciavano a tutti indiscriminatamente, ma si teneva conto di parametri quali la popolazione, la distanza rispetto agli altri locali ed altro ancora.

Oggi, nel XXI secolo, sono successe alcune cose:

  • La liberalizzazione delle licenze, che ha portato all’apertura indiscriminata di ristoranti senza alcun criterio e logica;
  • L’arrivo di internet, che ha cambiato le abitudini delle persone;
  • Il numero eccessivo di messaggi pubblicitari che sono ovunque

Questi tre aspetti hanno portato al proliferare di messaggi pubblicitari, di offerte e di possibili distrazioni da parte dei potenziali clienti.

Attirare l’attenzione di un potenziale cliente è sempre più difficile.

Creare delle campagne pubblicitarie che non attirino realmente l’attenzione dei possibili clienti rappresenta un grande errore.

Un errore che vedo commettere molto spesso nelle campagne pubblicitarie dei ristoranti.

2. Non si crea un vero vantaggio per il cliente

Questa estate mi sono capitate sotto mano parecchie pubblicità tipo quella in figura. Addirittura, una di queste è stata pubblicata su un quotidiano nazionale come La Stampa e pubblicizzava un ristorante di Torino. Il costo di un’inserzione a tutta pagina non credo sia dei più economici.

Ma quel tipo di pubblicità è del tutto inefficace. Qual è il vantaggio, per un lettore e potenziale cliente, nel leggere un’inserzione di un ristorante a Torino? Non c’è la specializzazione del ristorante (che potrebbe, in qualche modo, attirare l’attenzione del lettore), non c’è un solo motivo per il quale un cliente dovrebbe prendersi la briga di telefonare e prenotare.

La gente è assuefatta dalle pubblicità!

Ci sono pubblicità ovunque: su Facebook, su Google, sui muri, sui giornali, sui siti web, nella buca delle lettere, al cinema, alla radio, in tv… la gente non la nota neanche più!

Anzi, posso dirti una cosa molto semplice: questo tipo di pubblicità non se le “caga” nessuno, e scusa la schiettezza!

Il motivo è semplice: le persone non le notano! Sono troppe, non sono interessanti e, soprattutto, non promettono alcun vantaggio REALE per chi le legge.

Guarda la figura.

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Questa inserzione su Facebook mi è capitata sotto gli occhi proprio mentre stavo scrivendo questo articolo.

Per quanto io l’avrei realizzata diversamente, essa contiene alcune caratteristiche che la rendono intessante e, sicuramente, capace di attirare dei clienti, e cioè:

  • è geolocalizzata. Infatti, si tratta di un ristorante-fast food non solo di Torino, dove vivo, ma del Lingotto Otto Gallery, il centro commerciale che si trova a due passi dal mio ufficio. Già questo colpisce la mia attenzione.
  • Usa un’immagine accattivante.
  • Propone un reale vantaggio per il cliente, inserendo il prezzo (8,90 euro) e la bibita inclusa.

Di sicuro, essendo in questo momento le 11.41 e avendo già un po’ di appetito, potrei salire in auto e recarmi nel locale.

Ciò che manca in questa pubblicità sono le seguenti cose:

  1. Manca la reale percezione del vantaggio. Scrivere “bibita in omaggio!” anziché: “bibita inclusa” avrebbe colpito maggiormente.
  2. Manca una percezione dell’urgenza e un reale invito all’azione (ne parleremo dopo). Io avrei messo il pulsante: “Prenota ora” o avrei scritto anche che l’offerta sarebbe stata valida solo per pochi giorni.

Però, di fatto, questa inserzione pubblicitaria è più efficace rispetto a quella vista in precedenza.

3. Non si scelgono i canali giusti

Se pensi di promuovere il tuo ristorante con i volantini, con i manifesti, con la sponsorizzazione della squadra di calcio, della Pro Loco o con un banner in un volantino della sagra del caciocavallo allora vai incontro ad una sonora sconfitta.

La cosa che mi appare realmente incomprensibile è la seguente: perché, se hai già provato a utilizzare questi canali di promozione con risultati pessimi, ci ricaschi ogni volta?

Smetti di pensare a come si faceva una volta e smetti, ancor di più, di dare retta alla tua agenzia pubblicitaria che spesso è anche una tipografia (che sarebbero due professioni piuttosto diverse).

Non sei la Coca Cola che hai bisogno di far circolare il tuo nome. Sei un ristorante! Fai circolare le tue offerte, fai provare alle persone l’esperienza della tua cucina… in poche parole: portale al ristorante!

Questo è l’obiettivo che devi raggiungere.

Scegli, pertanto, i canali giusti nei quali diffondere le tue promozioni, evitando di incappare nell’errore di non riconoscere ad ogni mezzo la propria unicità.

Evita, pertanto, i vari siti di couponistica, che attirano solo i cosiddetti “cacciatori di coupon”, ossia persone che non sono minimamente interessate a conoscere un nuovo locale di cui diventare fedeli clienti ma solo a consumare una cena a buon prezzo. Queste persone non torneranno mai più nel tuo locale ma andranno, di volta in volta, nei ristoranti di cui troveranno nuovi coupon.

Evita gli annunci sui giornali. I giornali non li legge più nessuno, a maggior ragione quelli locali. Non solo: quei pochi lettori che hanno sono del tutto refrattari alla pubblicità.

Usa i canali che, ad oggi, si dimostrano essere più efficaci, e anche meno costosi, utilizzandoli nel modo giusto.

Sto parlando, ad esempio, di Facebook.

Ma non ti sto assolutamente dicendo, come pensano tanti, che basta postare il menu o la foto dei propri piatti sul profilo Facebook o sulla pagina del ristorante per ottenere nuovi clienti!

Chi è tuo amico già ti conosce e, pertanto, non potrà mai diventare un “nuovo cliente”. E nella tua pagina Facebook hanno messo “mi piace” le persone che già sono entrate in contatto con te! Al massimo, potrai utilizare la pagina Facebook per comunicare con chi è già tuo cliente, proponendo anche, di tanto in tanto, delle promozioni o l’invito a serate speciali ed eventi da te organizzati.

Quel che devi fare è imparare a creare delle inserzioni su Facebook Ads! Sì, Facebook Ads è a pagamento. Immagino il tuo senso si sdegno all’idea di pagare per qualcosa che percepisci come gratuita. Beh, non è gratis. Però funziona e costa poco.

I volantini, per caso, te li hanno regalati? Non penso… e allora, qual è il problema nel cercare nuovi clienti su Facebook Ads?

4. Non si fidelizza il cliente

Quando crei una promozione per il tuo ristorante dovresti sempre chiederti qual è il fine, lo scopo ultimo di questa iniziativa.

Un’iniziativa che ti comporterà:

  • più lavoro
  • più incasso lordo che si tramuterà in più tasse

Talvolta non ne vale la pena. Spesso accade infatti che i ristoranti si riempiano grazie a delle iniziative tipo quelle dei vari servizi di couponistica e quel che accade è del tutto indesiderato.

Perché servire tutti assieme troppi clienti magari in un giorno della settimana senza essere preparati ad un tale afflusso, può significare un servizio non all’altezza degli standard abituali, confusione, malumore nei clienti, discussioni… tutte cose che faranno in modo che, di quei nuovi clienti, pochissimi torneranno.

Ne è valsa quindi la pena?

No. Non è il maggiore incasso di una serata e neanche il provare a farsi conoscere senza però fornire un servizio di alto livello la soluzione per ottenere un reale incremento del giro di affari della tua impresa.

Il motivo per cui devi creare promozioni, offerte e, in fin dei conti, fare pubblicità al tuo ristorante deve essere uno solo:

acquisire nuovi clienti e trasformarli in clienti fedeli che torneranno più volte!

Sembra banale, vero?

E invece non lo è affatto!

La maggior parte dei ristoratori che si rivolge a me senza conoscere bene ciò che faccio, mi chiede di creare delle campagne promozionali che portino clienti nel loro locale. E fin qui, niente di male.

Il problema nasce dopo, quando cioè a fronte di una spesa di, poniamo, 1000 euro, ti fanno il confronto con quanto hanno incassato e traggono conclusioni sbagliate!

Certo, se una campagna pubblicitaria ti porta nuovi clienti, aumenta il giro della tua clientela e gli incassi sul lungo periodo e, inoltre, si ripaga da sola e subito, nessuno si offende!

Ma non è quello il fine!

Il fine, l’obiettivo della tua campagna pubblicitaria non è l’incasso di una settimana o di un mese ma quello di un anno, due anni, cinque anni!

L’obiettivo di ogni campagna pubblicitaria per un ristorante è quello di aumentare il giro della tua clientela! Non importa, quindi, quanto incassi direttamente dalla singola inserzione ma quanto incasserai nel corso del tempo grazie a quei nuovi clienti che hai attirato con la promozione e poi tornano la seconda, la terza e anche la quarta volta!

Nella strategia alla base del mio metodo Ricetta Vincente, che puoi iniziare a scoprire scaricando gratis il mio eBook: “I 5 Segreti per portare al successo il tuo ristorante” (clicca qui per scaricarlo gratis), l’acquisizione clienti avviene mediante la creazione di campagne pubblicitarie mirate che puntano ad attirare nuovi clienti con delle promozioni vantaggiose che saranno poi fidelizzati.

Ogni nuovo cliente che diventerà un tuo nuovo cliente contribuisce al successo del tuo ristorante.

Le strategie per fidelizzare la clientela di un ristorante sono di semplice attuazione ma meritano un approfondimento che qui non mi è possibile effettuare, ma ne parlo ampiamente nel libro che puoi scaricare gratuitamente cliccando nel banner più in basso.

5. Non si misurano i risultati

L’ultimo degli errori che vengono commessi da parte dei ristoratori che decidono di investire in pubblicità per la loro attività, è quello di non misurare i risultati che ottengono.

Certo, quando la pubblicità la si affida a volantini, manifesti, sponsorizzazioni si dà quasi per scontato che si tratti di denaro sprecato, ma lo si fa tanto per “far girare il nome”.

Si tratta di un grosso errore perché una strategia pubblicitaria efficace è quella che prevede la misurabilità dei risultati che si ottengono.

E, quando parlo di risultati, non intendo, come fanno molti professionisti del marketing (di quello sbagliato e truffaldino, sia chiaro), la misurazione di:

  • quanti “mi piace”
  • quante condivizioni
  • quanti commenti
  • quanti utenti sul sito
  • quale posizione su Google si è raggiunta

No, questi sono dati che hanno la loro importanza per gli addetti ai lavori, forse, ma non certo per te.

A te deve interessare un solo dato: quante prenotazioni ho ottenuto? E quanti clienti sono diventati fedeli nel tempo? E, nel medio-lungo periodo, a fronte di tot euro spesi, quanti ne ho incassati?

Questi sono gli unici dati che contano!

La pubblicità ben realizzata, e finalizzata alla crescita del tuo ristorante, è quella che ti dà la possibilità di tenere sempre sotto controllo i risultati che si stanno ottenendo.

E questo vale non solo per la strategia complessiva delineata ma per ogni singola campagna. Perché bisogna essere sempre in grado di misurare il rendimento di ogni singola iniziativa di marketing, in modo da decidere su quale vale la pena di puntare con forza e quale, invece, abbandonare.

 

Ho scritto questo post sperando di fare chiarezza e di farti capire qual è il modo peggiore per fare pubblicità per il tuo ristorante.

Esiste un modo scientifico per far crescere il tuo ristorante, migliorandone contemporaneamente gli incassi, il fatturato, il valore, il brand e tutto il resto, ed è quello che ho creato dopo aver studiato marketing dai massimi esperti statunitenti e italiani e averlo sperimentato, con successo, in decine di ristoranti di tutti i tipi e in molte città italiane.

Se vuoi saperne di più, leggi gratis il mio ebook: “I 5 Segreti per portare al successo il tuo ristorante“, cliccando sull’immagine qui sotto:

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