Come rilanciare un ristorante e portarlo al successo. Il post definitivo per far decollare il tuo ristorante

Secondo i dati della Confesercenti, nel 2015 ci sono state 65.824 chiusure di ristoranti e bar e solo 36.757 aperture e questo dato ci dice che…

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No, in questo lungo post non ti parlerò di dati che puoi trovare ovunque e non cercherò di indorarti la pillola dicendoti che prima o poi la crisi finirà e tu potrai tornare a vivere la tua professione di ristoratore in modo sereno e soddisfacente, seppur molto faticosa.

No, le cose non stanno così.

Se non ti deciderai, finalmente, a rivoltare come un calzino il tuo locale, il prossimo a tirare giù le serrande potresti essere tu.

E’ brutta, messa così?

Forse, però siccome gli italiani sanno tirare fuori il meglio di sé solo quando si sentono con l’acqua alla gola, ho dovuto seguire una precisa regola del marketing, che dice di:

individuare un problema, renderlo il più spaventoso e terribile possibile e poi fornire una soluzione“.

Bene, se non ti sei offeso, la smetto qui con lo “spavento” e inizio a spiegarti ciò che devi fare per:

rilanciare, o aprire per la prima volta, un ristorante, fino a trasformarlo in un locale di successo.

Partiamo dall’inizio, e facciamolo rispondendo ad una domanda:

perché ci sono alcuni ristoranti che hanno successo?

Già, questo è un bel quesito.

Ci sono ristoranti che sono, per collocazione geografica, naturalmente avvantaggiati rispetto a tanti altri.

Sto parlando di quei locali che si trovano nei centri storici delle città d’arte o in riva al mare nelle località più rinomate.

Per loro, certo, non sono necessarie chissà quali strategie per avere il giusto giro di clientela.

Non sempre è vero tutto ciò. Infatti, ormai le persone leggono le recensioni prima di prenotare anche in un ristorante di una città che non conoscono. Se il ristorante in questione, pur godendo di una posizione unica e privilegiata, fa il pieno di recensioni negative, allora avrà un giro di affari inferiore a quello dei locali confinanti che però lavorano in modo da farsi apprezzare maggiormente dai clienti.

Allo stesso tempo, molti ristoranti, pur facendo il pieno di clienti nei mesi estivi (o invernali, in caso di località di montagna), restano aperti nei mesi invernali o di bassa stagione e qui è necessario inventarsi qualcosa per poter restare in piedi in attesa del boom dell’alta stagione.

Anche per loro, quindi, è necessario conoscere le strategie per ottenere e utilizzare al meglio le recensioni.

Lasciando però perdere questo tipo di ristoranti, mi spieghi perché, nonostante la crisi, le tasse, la burocrazia, la concorrenza eccetera eccetera, ci sono ristoranti, nella tua stessa città, nel tuo stesso quartiere, che girano alla grande?

Non conosco la tua situazione, ma è probabile che, se stai leggendo questo post, tu non sia del tutto soddisfatto di come ti stanno andando le cose.

E, soprattutto, questa è una risposta, anzi, LA RISPOSTA a quelli che si lamentano tutto il tempo per lo scarso afflusso di clienti e poi dicono che non è possibile risolvere il problema.

Se non fosse possibile tenere in piedi un ristorante nella tua città, nel tuo quartiere, nella tua stessa via, perché c’è chi ce la fa?

Perché è necessario fare il marketing?

Il marketing è necessario a qualunque attività e più ancora ad un ristorante, perché è proprio questa la differenza tra un locale di successo e uno che sta in piedi a stento.

Non saranno:

  • nuove ricette;
  • un nuovo chef;
  • il rinnovo dei locali

a far riempire i tavoli del tuo ristorante ogni giorno di apertura.

Lo so che è qualcosa di inconcepibile per chi ha sempre pensato che per avere successo è sufficiente proporre piatti ben cucinati al giusto prezzo, eppure è così.

Oggi chi ha un ristorante di successo ha una strategia di marketing a 360° che gli garantisce un flusso costante di nuovi clienti che vengono fidelizzati nel tempo.

Come avere un flusso costante di nuovi clienti per il tuo ristorante

Come si fa, allora, ad avere un flusso costante di nuovi clienti per il tuo locale?

I modi sono tanti, ma quelli che funzionano sono sintetizzabili in pochi punti e cioè:

  • Creare partnership con attività affini;
  • interagire con influencer e personalità illustri;
  • Utilizzare il proprio sito;
  • Avere recensioni positive in grande quantità;
  • Utilizzare la pubblicità su Google Adwords;
  • Creare promozioni efficaci con Facebook Ads.

Tutte queste strategie funzionano, seppur in modo differente.

La maggior parte di queste richiedono impegno, risorse e capacità che probabilmente non possiedi poiché, nella vita, ti occupi di altro. E, tendenzialmente, non hai molta fiducia nelle sedicenti agenzie che si propongono di fare il miracolo di riempirti il locale di nuovi clienti grazie al loro (pessimo e costoso) sito che andrà “primo su Google” (praticamente impossibile).

Invece, creare delle promozioni efficaci con Facebook Ads rappresenta la soluzione migliore per trovare nuovi clienti per il tuo locale.

Il motivo?

Semplice: Facebook Ads funziona e ha dei costi assurdamente bassi!

Conosco ristoranti appena aperti che, nell’arco di pochi mesi e con una spesa di poche centinaia di euro si sono creati un giro di clientela di tutto riguardo grazie a Facebook Ads.

L’unica cosa importante è imparare a gestire Facebook Ads in modo adeguato perché altrimenti corri il rischio di commettere errori grossolani (e molto costosi).

 

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Come creare delle promozioni efficaci

E, quindi, come si creano delle promozioni efficaci con Facebook Ads?

Semplice: si studia un’offerta che fornisca un immediato vantaggio al potenziale cliente (uno sconto o un omaggio) e la si promuove su Facebook Ads.

Si deve trattare di una promozione che abbia determinate caratteristiche, ossia:

  1. essere davvero vantaggiosa per il cliente (5 euro di sconto o 5% non allettano nessuno…);
  2. avere una scadenza ben precisa;
  3. avere un numero di posti disponibili limitati.

Poi occorre configurare in modo adeguato il target, cioè scegliere con esattezza il pubblico di riferimento a cui proporre la tua inserzione.

Tutte cose non difficili da imparare a gestire ma che richiedono un po’ di impegno. Ne parlo in modo più approfondito in questo articolo: “Ti hanno detto che Facebook ti porterà clienti? Non è vero, a meno che…“.

Come convincere i nuovi clienti a tornare più e più volte

Come scrivo nel mio libro “Ricetta Vincente“, ogni volta che vado in un ristorante e nessuno mi chiede di lasciare i miei dati, una parte dell’esperto di marketing che è in me muore.

Non puoi pensare che le persone tornino da te solo perché le hai servite nel modo giusto, solo perché hanno apprezzato i tuoi piatti e sono state trattata con gentilezza.

I clienti, oggi, hanno troppa possibilità di scelta, ma anche troppa curiosità, per diventare fedeli ad un ristorante solo perché vi si sono trovati bene quell’unica volta in cui hanno effettuato una prenotazione.

Solo se sarai in grado di raccogliere, con il loro consenso ovviamente, i dati dei clienti (perlomeno l’indirizzo email) ti assicurerai un modo per poterlo contattare nuovamente per convincerlo a tornare a farti visita.

Non ti illudere, non basterà fare come hai sempre fatto, ossia trattare con gentilezza, professionalità e profonda cura ogni persona che decide di cenare da te.

Solo creando un meccanismo di fidelizzazione automatico, basato sull’invio di email contenenti promozioni, inviti e informazioni sul tuo ristorante potrai crearti un giro di clientela quanto più fedele possibile.

Inoltre, sappi che questo principio vale ancor di più nel caso delle campagne di acquisizione clienti.

Un cliente appena acquisito magari grazie ad una promozione vantaggiosa, sarà piuttosto difficile da convincere ad usufruire dello stesso servizio (una cena completa, ad esempio), a prezzo pieno. I clienti che arrivano dalle promozioni vanno inseriti nella propria lista clienti e corteggiati, nelle settimane e nei mesi successivi, per convincerli a tornare da te nuovamente.

Creare campagne di acquisizione clienti solo per aumentare l’incasso mensile di qualche centinaio di euro è un errore strategico piuttosto grave.

 

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Come avere tante recensioni positive e sfruttarle a proprio vantaggio

Le recensioni rappresentano la croce e delizia di tutti i ristoratori di oggi.

Dì la verità, non si stava meglio quando non c’erano i portali di recensioni online?

Oh, sì che si stava meglio!

Però oggi fare recensioni rappresenta una risorsa molto importante per chi ama andare al ristorante e tu, che di professione fai il ristoratore, non puoi pensare di ignorare questa verità.

I clienti non vogliono correre il rischio di incappare in una “Cucina da Incubo” e sperano, talvolta illudendosi o sbagliando, di poterlo evitare leggendo con attenzione le recensioni e prenotando solo in quei ristoranti in cui i clienti si dichiarano soddisfatti.

Pertanto, il sistema delle recensioni è una sorta di meccanismo di auto difesa da parte del cliente.

Giusto o sbagliato che sia (perché poi, lo sappiamo, il meccanismo sarebbe anche giusto, se fosse usato con onestà e senza manipolazioni, vero?) i tuoi clienti si basano sulle recensioni prima di decidere di prenotare da te e saranno pronti a criticare ogni tuo errore e a punirti con un giudizio negativo.

Visto che il sistema c’è, dobbiamo decidere di sfruttarlo a nostro vantaggio.

I ristoranti che riescono a conquistare le prime posizioni su TripAdvisor godono di un afflusso di clientela davvero eccezionale.

Quel che tu devi fare, allora, è fare queste 3 cose:

  1. Ottenere un numero quanto più elevato di nuove recensioni positive;
  2. Analizzare le recensioni negative per capire come puoi migliorare il tuo ristorante;
  3. Diffondere il più possibile le recensioni positive ottenute.

Per ottenere questi risultati devi continuare a lavorare nel migliore dei modi ma devi anche cercare di eliminare quei difetti che molti dei tuoi clienti riscontrano.

Ricorda una cosa molto importante: se una persona dice che nel tuo locale il personale è scortese e sgarbato puoi pensare che non sia vero, se sono 4 o 5 ti si deve insinuare il dubbio, se diventano 20 allora è probabile che abbiano ragione!

Nel mio articolo: Come usare le recensioni negative per portare il tuo ristorante al successo ti spiego come puoi sfruttare le recensioni negative per migliorare il tuo locale.

Inoltre, le recensioni positive possono creare un meccanismo di “imitazione” e di “persuasione” sugli altri clienti, convincendoli sia a imitare i clienti soddisfatti, rilasciando a loro volta una recensione positiva, sia convincere i clienti che effettivamente nel tuo locale si può vivere un’esperienza davvero eccezionale.

Metti in pratica quanto hai letto e… porta al successo il tuo ristorante!

In questo lungo post ho cercato di parlarti in modo quanto più completo possibile di come puoi rilanciare, già da domani, il tuo ristorante.

Ovviamente non posso continuare a scrivere oltre (la pazienza di chi legge un post su un blog è limitata) né entrare troppo nei dettagli spiegandoti, in concreto, come mettere in pratico le strategie di cui ti ho parlato.

Però ti assicuro che già solo rileggendo questo articolo e iniziando a ragionarci sopra potrai ottenere dei risultati importanti per il tuo ristorante.

Tutte cose di cui parlo nel mio corso gratuito: “Marketing per la Ristorazione” che puoi scaricare gratis cliccando il banner qui sotto:

 

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