Come far diventare famoso un ristorante e ottenere un grande successo

Se sei il proprietario di un ristorante, ti sarà capitato decine di volte di pensare: perché ci sono ristoranti famosi, nella mia città, ed altri nei quali magari si mangia anche meglio ma che sopravvivono nell’anonimato?

In una città importante, come in una località di turistica rinomata, ci sono decine, talvolta centinaia di locali. Locali nei quali si mangia più o meno bene. Eppure, a prescindere da concetti quali qualità e prezzi, ci sono locali che vanno alla grande perché, per usare il linguaggio comune, “hanno il nome”.

Ma perché loro “hanno il nome” e tu no?

O meglio, perché il loro nome dice qualcosa alla maggior parte delle persone mentre il tuo suona come sconosciuto?

In questo articolo ti svelerò i segreti dei ristoranti di nome e ti spiegherò, soprattutto, cme puoi far diventare famoso il tuo ristorante.

Prima di continuare nella lettura, un’avvertenza:

in questo articolo troverai delle motivazioni reali e realistiche che spiegano perché un locale e famoso e perché, invece, il tuo non lo è. Se fai parte di quella categoria di ristoratori (che, purtroppo, è maggioritaria in Italia) che pensa che è impossibile arrivare al successo partendo dal nullla e che chi ce l’ha fatta invece ha avuto:

  1. risorse ereditate;
  2. agganci giusti;
  3. conoscenze
  4. culo

allora non proseguire nella lettura, perché quello che ti rivelerò è tutta una serie di verità che potrebbero mettere in dubbio le tue convinzioni. Ma so che rimarresti comunque della tua posizione. Pertanto, salutiamoci qui, evita di perdere ulteriore tempo e magari farne perdere a me nel leggere i tuoi commenti e nel darti una risposta.

I segreti dei ristoranti famosi

Ci sono un sacco di ristoranti famosi, in Italia. Anche nella tua città. Quali sono i motivi per i quali un ristorante è famoso?

Ho provato ad elencarli.

Ristoranti stellati

Se hai la fortuna, anzi, la bravura, di aver ottenuto la famosa “stella” della guida Michelin, non hai alcun motivo per leggere questo post.

Una stella Michelin porta vantaggi incredibili per chi la ottiene.

Il ristorante, e il suo Chef, diventano immediatamente famosi, con tutte le conseguenze del caso.

Non ci sarà più bisogno di creare delle Public Relations; non ci sarà bisogno di fare marketing; non ci sarà bisogno di fare altro che di occuparsi del locale e di mantenere gli standard che hanno consentito il raggiungimento del pregiato riconoscimento.

Ristoranti stellati

Ristoranti elencati nelle guide

Non c’è solo la Guida Michelin. Per fortuna, esistono innumerevoli guide che elencano i migliori ristoranti a livello nazionale e a livello locale.

Tra queste ricordiamo anche:

  • La guida del Gambero Rosso
  • La guida dell’Espresso

e moltissime a livello locale.

Far parte di queste guide, anche se non conferisce l’autorevolezza (e tutti i vantaggi conseguenti) delle stelle Michelin, fa sì che un ristorante possa godere di un enorme vantaggio in termini di visibilità rispetto a chi non ne fa parte.

Anche internet fa la sua parte. Infatti, anche se queste guide hanno una tiratura non così elevata (checché se ne pensi, non ci sono così tanti italiani che acquistano davvero queste guide e le consultano quando devono prenotare un ristorante), esse consentono ai ristoranti di ottenere comunque grande visibilità.

Molti blog e giornali riprendono spesso i nominativi dei ristoranti contenuti nelle guide per trarre spunto per i loro articoli.

Anche i critici enogastronomici preferiscono evitare di frequentare locali anonimi ma vogliono sottoporre alle loro attenzioni solo quei locali nei quali già ci sono le caratteristiche di base di un ristorante di successo.

guide ristoranti

Ristoranti storici

In ogni città ci sono dei ristoranti storici che sono famosi per il semplice fatto di essere attivi da decenni.

Si tratta di locali nei quali, salvo cambi di gestione che spesso rappresentano l’inizio della fine di un’impresa di successo, gli standard qualitativi sono elevati e la gestione è funzionale.

Infatti, anche se questa cosa è poco chiara ai giovani ristoratori, un locale per stare in piedi per decenni deve essere in grado di soddisfare la propria clientela, senza mai deluderla. E questo significa avere:

  • una cucina di qualità;
  • prezzi percepiti come adeguati;
  • gestione del ristorante come un’impresa;
  • staff preparato e competente;
  • pubbliche relazioni efficaci e di lunga durata;
  • clientela fedele.

Ristoranti frequentati da VIP

Ci sono locali che sono notoriamente frequentati da VIP. Calciatori, politici, persone dello spettacolo, intellettuali.

Questi ristoranti sono spesso noti soprattutto per questo. Le persone “comuni” sognano di cenare al tavolo di fianco di  personalità famose.

A Milano, tanto per fare un esempio, c’è il mitico Giannino. A Torino ci sono La Lampara o la Trattoria dei Fratelli Bravo. A Roma ce ne sono innumerevoli, ovviamente, ma qui posso citare Da Fortunato al Pantheon.

Perché i VIP scelgono questi ristoranti? Non accade a caso.

Se speri che il caso porti da te i calciatori, i cantanti, i VIP in genere che vivono, o transitano, nella tua città, sappi che non avverrà.

Per poter diventare un ristorante tra quelli preferiti dai VIP devi lavorare molto sulle pubbliche relazioni. Non si tratta di fortuna ma di amicizie e pubbliche relazioni coltivate nel tempo e nel modo giusto.

ristoranti famosi

Ristoranti di proprietà dei VIP

La ristorazione viene ritenuta, a torto, un’attività quasi sicura nella quale investire capitali. Questo il motivo per il quale, in tutto il mondo, i VIP investono in ristoranti o catene di ristoranti.

Famosi i casi di Stallone e Schwarzenegger negli USA. In Italia possiamo citare i casi dei ristoranti nei quali hanno investito Gattuso, Dolce & Gabbana, Diego Abatantuono, Ciro Ferrara, Chiambretti (che nella sola Torino possiede i locali: I Birilli, Fratelli La Cozza, Arcadia, Sfashion Cafe).

I ristoranti di proprietà dei VIP devono il loro iniziale successo (che poi deve essere confermato nel lavoro quotidiano, e non sempre questo succede), proprio alla loro notorietà. Una notorietà che richiama l’attenzione dei media, dei fans e che innesca in modo automatico la rete delle conoscenze e delle pubbliche relazioni dei VIP che posseggono il locale.

Ristoranti specialistici

Di tutte le tipologie di ristoranti viste finora, questa rappresenta quella più alla portata di tutti.

Infatti, se non si appartiene a determinati mondi e giri di conoscenze, è difficile entrarci. Così come se non ci si può permettere uno Chef affermato è difficle ambire alla famigerata Stella Michelin che tanti vantaggi è in grado di portare.

Ma una delle regole principali che insegno nel mio metodo “Ricetta Vincente, come avere il ristorante pieno di clienti nonostante la crisi” è quella di differenziare il tuo ristorante rispetto alla massa di locali tutti uguali, specializzandosi.

Ne parlo nei dettagli qui: http://ricettavincente.it/come-pubblicizzare-un-ristorante-la-guida-definitiva/#4

Un ristorante che è in grado di fornire un’idea di cucina specifica e unica e poi comunica in modo adeguato questa unicità si pone in una posizione di enorme vantaggio rispetto a chi vuole fare “tutto per tutti”. Chi fa tutto per tutti viene percepito come un ristorante fra tanti e fa fatica ad emergere. Chi, invece, si è fortemente specializzato, diventa lo specialista nella propria nicchia e può diventare “famoso”, o comunque conosciuto, solo comunicando in modo adeguato.

Ristoranti delle grandi catene

I ristoranti delle grandi catene sono famose perché, appunto, sono presenti nella maggior parte delle città italiane. In particolare, sono presenti nei punti strategici, ossia centri storici e centri commerciali. I luoghi cioè dove le persone sono solite recarsi nel tempo libero.

Inoltre, queste catene investono in modo massiccio nel marketing e nella riconoscibilità del loro “brand” e questo fa sì che chiunque voglia cenare, o pranzare, andando sul sicuro, e quindi sapendo cosa aspettarsi e a quale prezzo, sceglie uno dei seguenti ristoranti: Rosso Pomodoro, Roadhouse, Fratelli La Bufala, Eataly, eccetera eccetera.

In questo articolo: “Perché i clienti non vanno più al ristorante e preferiscono le catene di ristorazione o i fast-food?” spiego perché questo tipo di locali ha sempre più successo.

ristoranti in franchising

Ristoranti primi nei siti di recensioni

Anche in questo caso, so già che molti storceranno il naso, quando non faranno partire i loro strali moralizzatori anti-TripAdvisor e simili.

Ma la verità è che i ristoranti che primeggiano nelle classifiche di TripAdvisor come degli altri siti di recensioni più rilevanti, ottengono un grande successo e possono, mantenendo le prime posizioni, diventare famosi.

Anche questa modalità è sfruttabile da parte di tutti i ristoratori di buona volontà.

Ovviamente non ci si può illudere di scalare le classifiche dei siti di recensioni solo grazie alla fortuna, ma occorre lavorare anche e soprattutto da un punto di vista del marketing, come vedremo nei prossimi paragrafi.

Come far diventare famoso un ristorante

Abbiamo visto, finora, quali sono i motivi per i quali alcuni ristoranti sono famosi.

Quel che dobbiamo ora capire è come puoi far diventare famoso il tuo ristorante, fornendoti delle strategie che possano essere realmente applicabili anche da te, nonostante non abbia le giuste conoscenze e grandi risorse da investire.

Se, infatti, non puoi ambire a diventare un ristorante stellato e non sei in grado di attirare VIP e personalità illustri della tua città, ci sono un sacco di strategie che puoi mettere in pratica per rendere molto conosciuto il tuo ristorante.

Trova la tua specializzazione

Una delle prime cose che devi fare, se ne hai la possibilità, è quella di differenziare il tuo ristorante trovando una specializzazione.

Un ristorante si può differenziare dagli altri in svariati modi.

Può specializzarsi in un particolare tipo di cucina, che può essere tradizionale-locale, etnica, o per tipologia di portate (carne, carne alla brace, pesce, vegani, eccetera), oppure per modalità di consumo (self-service, fast-food, all you can eat, eccetera eccetera) o, ancora, fornendo particolari servizi a specifici pubblici (ristoranti per famiglie con aree giochi sorvegliate per i bambini, ristoranti a tema per coppie o per grandi gruppi, eccetera).

Comunica la tua specializzazione

Trovare una specializzazione è il primo passo.

Molti iniziano a farlo, per fortuna.

Nel tragitto che compio nel recarmi a casa dall’ufficio stanno ultimando i lavori per un ristorante di carne alla brace. Che, guarda caso, sostituisce una classica pizzeria che ha resistito non più di due anni.

Sto notando, nella città in cui vivo, Torino, che alcuni ristoranti generalisti si stanno “convertendo” specializzandosi.

Questo è un passo in avanti, anche se ancora siamo molto indietro. Oggi se il tuo ristorante generalista non ha successo non puoi pensare che le cose possano cambiare magicamente. Differenziare il tuo ristorante dagli altri tramite una specializzazione è una soluzione possibile e consigliabile.

Ma, e qui veniamo al punto, scegliere una specializzazione e non comunicarla è un’assurdità.

Decidere, giustamente, di differenziare il tuo locale dagli altri con una specializzazione ben studiata ma non comunicarla con forza al mercato significa precludersi il successo per il quale si è posto le basi.

I potenziali clienti non verranno a conoscenza del tuo “punto di forza”, della tua idea differenziante solo perché la scrivi sui menu o, al massimo, sull’insegna del locale (e molti non lo fanno neanche).

Devi comunicare con forza la tua specializzazione e lo devi fare in modo professionale.

Sfrutta i canali social, Facebook, il tuo sito ma anche la comunicazione “off-line”, ossia nel mondo reale, per far conoscere la tua differenziazione.

Ovunque si parli del tuo ristorante sottolineearai ciò che ti differenzia dagli altri locali.

Facciamo un esempio per capirci meglio. Se la tua specializzazione sarà la carne alla brace, questa dovrà comparire ovunque, dovrà essere percettibile e riconoscibile sia all’esterno che all’esterno. Dovrai parlarne nel tuo sito web, dove spiegherai le modalità con le quali selezioni, prepari e servi le portate a base di carne alla brace.

Dovrai parlarne su Facebook, con dei post e delle inserzioni nelle quali metterai in evidenza il nome del tuo locale e la specializzazione e cioè: “Ristorante Piede di Porco, specialità carne alla brace”.

Il tuo obiettivo dovrà essere quello di fare in modo che, nel giro di qualche anno, chiunque desideri mangiare carne alla brace nelle tua città, pensi subito al tuo ristorante.

Coltiva le public relations

Le Pubbliche Relazioni sono state ingiustamente trascurate da quando è esplosa la consapevolezza della necessità del marketing.

Si è passati dal basare tutto il proprio successo su di esse, come si faceva un tempo, a pensare che, oggi, per trovare nuovi clienti per un ristorante sia sufficiente fare qualche campagna su Facebook.

Chiariamolo una volta per tutte:

non esiste UN SOLO MEZZO per trasformare un ristorante mediocre in un ristorante di successo. Esistono invece una serie di strategie che, integrate tra loro e combinate con altri fattori fondamentali (qualità della cucina, qualità del servizio, gestione finanziaria imprenditoriale), possono portare al successo un locale.

Coltivare le pubbliche relazioni rappresenta una strategia rilevante anche se “di vecchio stampo”.

Cosa si intende per coltivare le pubbliche relazioni?

Significa tante cose, tra le quali:

  • Contattare influencer, blogger, giornalisti di settore
  • Contattare critici e personaggi in vista
  • Stringere partnerhip con altre attività
  • Fidelizzare e coinvolgere la clientela in eventi speciali e a tema
  • Ottenere testimonianze scritte e video
  • Ottenere recensioni

e molte altre ancora. Se vuoi scoprire come coltivare le PR per il tuo ristorante, scarica la guida gratuita: I 5 Segreti per portare al successo il tuo ristorante, cliccando sul banner qui sotto:

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Devi comprendere, una volta per tutte, che i ristoranti dei quali si parla sui giornali, nelle riviste, nel blog, non vengono estratti a sorte, ma sono il frutto del lavoro di ristoratori che sanno stare al passo coi tempi.

In ogni quotidiano, anche locale, c’è una rubrica nella quale un giornalista fa una recensione di un ristorante della città o della regione.

Hai mai pensato di segnalare il tuo ristorante a chi si occupa di scrivere queste recensioni?

Per esperienza, posso tranquillamente affermare che meno del 5% dei ristoratori l’ha fatto…

Le Pubblic Relations, assieme alle campagne di acquisizione e fidelizzazione clienti rappresentano le basi per portare un ristorante al successo.

Siccome quasi sicuramente non hai mai provato seriamente ad applicare queste strategie, e nonostante tutto riesci a stare in piedi, immagina cosa potrebbe succedere se ti decidessi, finalmente, ad utilizzarle anche solo parzialmente…

L’acquisizione clienti

Ogni tanto mi scrive qualche ristoratore che dice di seguirmi, di avere letto ciò che scrivo e ascoltato ciò che dico, e mi dice: “Emiliano, il mio ristorante non decolla, cosa devo fare?”.

Io immagino che, se mi segue davvero come dice, come minimo avrà iniziato ad implementare alcune delle strategie di cui parlo nei miei articoli, nei video, nei podcast e nei miei libri e, quindi, gli faccio una domanda molto semplice:

cosa stai facendo per acquisire clienti?

Mi aspetto che mi risponda che ha:

  • Creato campagne su Facebook Ads a pagamento con un’offerta lancio;
  • escogitato un sistema per fidelizzare i clienti arrivati con l’offerta lancio;
  • creato un blog;
  • iniziato a curare la comunicazione del proprio locale sul sito, su Facebook, su Instagram;
  • inviato email ai propri clienti con nuove promozioni e inviti ad iniziative speciali;
  • applicato la strategia del “passaparola mirato o incentivato” che fa parte del mio metodo Ricetta Vincente;
  • iniziato a coltivare le PR
  • eccetera eccetera…

ma non appena ricevo la risposta mi casca il mondo addosso.

Ciò che il ristoratore che pur afferma di seguirmi dice è:

no, non creato ancora campagne su Facebook; non ho il blog, non ho un sistema per raccogliere i dati dei clienti; non ho applicato la strategia del passaparola mirato (e non so cosa sia) e non ho coltivato le Public Relations perché non so come fare e perché non serve a niente.

E allora, mi chiedo, come posso aiutarti, se non hai fatto nulla di ciò che ripeto da anni e che dici di aver letto o ascoltato?

Il ristoratore italiano è convinto ancora che basta lavorare bene per avere successo.

Il problema è che, quasi sempre, questo successo non ce l’ha.

Allora significa o che non lavora bene come afferma di fare, o che, in realtà, lavorare bene non è più sufficiente per avere un ristorante di successo.

Creare delle campagne di acquisizione clienti è FONDAMENTALE per far conoscere il tuo ristorante!

E, anche se non credo sia ancora utile ripeterlo, creare campagne di acquisizione clienti NON significa fare volantini, manifesti, farsi fare il sito da quelli degli elenchi telefonici, sponsorizzare la squadra di calcetto locale o creare delle promozioni con i siti di couponistica.

La strategia segreta per far conoscere il tuo ristorante

A questo punto parlare di strategia “segreta” non serve a niente.

Non c’è nessun segreto per rendere famoso il tuo ristorante.

Ciò che devi iniziare a fare è applicare la Ricetta Vincente per il tuo ristorante, per far in modo che esso sia conosciuto per tutti i tuoi potenziali clienti.

Infatti, ciò che spero di averti fatto comprendere in questo lungo post è una cosa molto semplice:

il tuo ristorante può diventare famoso, o comunque molto conosciuto, anche se non si tratta di un ristorante stellato, se non è frequentato dai VIP, se non è un locale storico e se non fa parte di una grande catena.

 

Il tuo ristorante può diventare conosciuto se sarai in grado di:

  • curare le public relations;
  • creare campagne di acquisizione clienti;
  • fidelizzare la clientela;
  • ottenere e diffondere recensioni;
  • comunicare la tua specializzazione;

e di applicare tutte le altre strategie di cui ti ho parlato in questo post che ti invito a rileggere nuovamente e magari anche stampare e la cui applicazione e spiegazione dettagliata trovi nel mio libro: “Ricetta Vincente, come avere il ristorante sempre pieno di clienti nonostante la crisi” e che puoi ricevere a casa cliccando qui: http://ricettavincente.it/libro

 

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